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Where can i buy wellbutrin xlDrug use in canada vs usPrednisone 20 mg tablet en espanol Tadalista 40 onlineWhere can you buy generic propeciaBuy cipla silagra Manipolazione file da shell bash

sort
Questo comando ordina un flusso di testo, o un file, in senso crescente o decrescente, o secondo le diverse interpretazioni o posizioni dei caratteri.

uniq
Questo filtro elimina le righe duplicate di un file che è stato ordinato. È spesso usato in una pipe in coppia con sort.
-c premette ad ogni riga del file di input il numero delle sue occorrenze.

grep
è un comando bash dalla sintassi semplicissima che ci permette di ricercare all’interno dei file la presenza o meno di stringhe di testo, passando tali stringhe come variabili ben definite o come espressioni regolari.
possiamo utilizzare il punto come carattere “jolly”
–v, esegue l’operazione inversa mostrando tutte le righe in cui l’espressione non è presente.
–r estende la ricerca delle occorrenze in modo ricorsivo su tutti i files contenuti nelle sottocartelle in cui eseguiamo il comando. ci restituirà il nome del file in cui questa occorrenza esiste.

awk
Awk suddivide ogni riga dell’input che gli è stato passato in campi. Normalmente, un campo è una stringa di caratteri consecutivi separati da spazi, anche se esistono opzioni per modificare il delimitatore. Awk, quindi, analizza e agisce su ciascun singolo campo. Questo lo rende ideale per trattare file di testo strutturati — in particolare le tabelle — e dati organizzati in spezzoni logici, come righe e colonne.
echo uno due | awk ‘{print $1}’
# uno

echo uno due | awk ‘{print $2}’
# due

awk ‘{print $3}’ $nomefile
# Visualizza allo stdout il campo nr.3 del file $nomefile.

awk ‘{print $1 $5 $6}’ $nomefile
# Visualizza i campi nr.1, 5 e 6 del file $nomefile.

estrae gli indirizzi email
gawk -v RS='[^[:space:][:punct:]]+@[^[:space:][:punct:]]+[.][^[:space:][:punct:]]+’ ‘RT{print RT}’

head
Mostra le prime righe di un file di testo
tail
Mostra le ultime righe di un file di testo
cmp
confronta due file
wc
visualizza numero di righe, parole e caratteri di un file

[0-9a-zA-Z_/./-]+[@]{1}[0-9a-zA-Z_/./-]+

Appunti sugli Amplificatori operazionali

L’amplificatore operazionale è un amplificatore in continua: ciò significa che esiste una continuità elettrica fra ingresso e uscita

l’almplificatore operazionale è prima di tutto un amplificatore “differenziale”; ciò vuol dire che il segnale presente in uscita non dipende solo da uno o dall’altro degli ingressi, ma da tutti e due, ed esattamente dalla differenza che esiste fra il segnale applicato su un ingresso ed il segnale applicato sull’altro

Usato come amplificatore, l’operazionale presenta la caratteristica di amplificare qualsiasi segnale applicato in ingresso: sia un normale segnale variabile, caratterizzato da determinate frequenze, sia una tensione con fluttuazioni lentissime o, addirittura, di valore costante. Parlando in termini di frequenza, si dice quindi che l’amplificatore operazionale lavora con frequenze da zero (corrente continua) fino ad un valore massimo, determinato dalle caratteristiche specifiche dell’amplificatore stesso.

Comparatore
Il comparatore è un circuito che confronta due segnali applicati ai due ingressi, di cui uno viene preso come tensione di riferimento, cioè di confronto. L’uscita fornisce un valore alto o un valore basso, secondo il risultato del confronto.

comparatore

V1>V2 => Vu = +Vcc

V2>V1 => Vu = -Vcc

Amplificatore invertente


La resistenza R2 riporta all’entrata parte del segnale in uscita, realizzando in tal modo quella che viene detta “controreazione”; senza R2, l’operazionale non potrebbe funzionare come amplificatore lineare, poichè la sua uscita commuterebbe con estrema rapidità fra un valore minimo (prossimo a zero) ed un valore massimo (prossimo alla tensione di alimentazione)
L’amplificazione del circuito di figura 6 dipende dalle due resistenze R1 ed R2, secondo la formula
Av = R2 / R1
Osserviamo che il segnale in uscita è invertito, ovvero è di segno opposto a quello in entrata; se Vi aumenta, Vu diminuisce, e viceversa.

Amplificatore non invertente
opam_noninvertente
il segnale d’ingresso viene applicato all’ingresso contrassegnato col “+”, ovvero a quello non invertente. In questo caso, infatti, il segnale in uscita ha lo stesso segno di quello in entrata.
In questo caso, l’amplificazione è data dalla formula:
Av = (R1 + R2) / R1

Buffer a guadagno unitario o Inseguitore di tensione

opam_buffer
Col termine “buffer” si intende un circuito che svolge una funzione di separazione o di adattamento.
il guadagno di questo circuito è uguale a 1, non si ottiene un guadagno di tensione, ma un guadagno di impedenza.
Utilizzabile ad esempio per pilotare carichi che assorbano più dei 40mA che arduino è in grado di fornire.

 

Sommatore invertente

opampsumming

Il sommatore invertente effettua l’operazione di somma delle tensioni di ingresso.
Se le resistenze sono tutte uguali si può assumere:
7ebe32409ffdfa5bc8b2a46dc839a360
Sommatore non invertente
imga
Se si sceglie R1 = R2
si ha:
img1a

Fonti:
GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI – Raffaele Ilardo
Operazionale – Sommatore – Elemania

batterie dispositivi Mobili – circuiteria di protezione integrata

IPHONE

Nelle batterie degli iphone ci sono dei circuiti con diversi integrati che si occupano di poter leggere il livello attuale della batteria, la potenza, consumi, capacità e tempi di vuoto; c’è anche il solito circuito integrato per la protezione contro i cortocircuiti, sovraccarico / overdischarge e sovracorrenti.

Per fare questi ci sono i chip di texas instrument che utilizzano un bus chiamato HDQ.

HDQ è un bus di comunicazione originariamente fatta da Benchmarq (ora una parte di TI). E ‘l’acronimo di “High Speed-Data Queue”, ed è un bus seriale che trasmette i dati su un singolo cavo. Questo, tuttavia, è non deve essere confuso con il protocollo 1-Wire di Dallas Semiconductor. L’idea di base è la stessa ma sono completamente incompatibili tra loro.

Gli IC di indicatori di carica (gas) per batterie misurano con precisione la corrente, la tensione e la temperatura della batteria per individuare lo stato di carica.

consente all’indicatore di carica di calcolare la capacità della batteria rimanente senza modellamento o apprendimento e offre il 99% di precisione nel report

Il telefono utilizza questo bus per sapere la percentuale della batteria.

Nelle batterie economiche/farlocche capita spesso che vengono riutilizzati i circuiti delle batterie vecchie, ad esempio per i 5s si possono trovare circuiti degli iphone 4 e percui i valori che il telefono segnala possono essere sballati.

SAMSUNG

Le batterie samsung hanno solitamente 3 o 4 pin.

– GND: Ground
– BSI: Battery Size Indicator
– BTemp: Battery temperature
– VBAT+:Battery positive terminal

In quelle a 3 pin manca il termistore.

BSI è una resistenza che indica al telefono la capacità della batteria.

Le Batterie farlocche hanno un circuito di controllo più semplice, spesso al posto del termistore viene messa una resistenza.

Send data from raspberry pi / banana pi to arduino

for Raspberry pi
git clone git://git.drogon.net/wiringPi
cd wiringPi
chmod +x build
./build

for banana pi
git clone https://github.com/LeMaker/WiringBPi.git
cd WiringBPi
chmod +x build
./build

Edit source before build for change pin

both pi
git clone --recursive git://github.com/ninjablocks/433Utils.git
make codesend

Arduino
Download and install library rc-switch from
https://github.com/sui77/rc-switch

usage from shell
./codesend 12345

arduino wrote in serial monitor (sketch ReceiveDemo_Simple from rc-switch example)
Received 12345 / 24bit Protocol: 1

for antenna look this

execute code for a specified time in Arduino

const int ledPin =  13; // the number of the LED pin
int ledState = 0; // ledState used to set the LED
unsigned long previousMillis = 0; //will store last time LED was updated
unsigned long interval = 1000; //interval at which to blink (milliseconds)
void setup() {
  pinMode(ledPin, OUTPUT); //set the digital pin as output:
}

void loop() {
  unsigned long currentMillis = millis();
  if(currentMillis - previousMillis > interval) {
    previousMillis = currentMillis; //save the last time you blinked the LED
    //if the LED is off turn it on and vice-versa:
    ledState ^= 1;
    digitalWrite(ledPin, ledState);
  }
}

source